Ho trovato questa ricetta su un giornale di programmi televisi qualche settimana fa. L'originale prevedeva il burro fuso, io ho preferito usare l'olio di semi. Il risultato è stato comunque molto apprezzato in famiglia: infatti, l'ho preparata alla mattina e la sera era già finita
.
TORTA DI CAROTE 
4 carote piccole (3 medie)
130gr zucchero
3 uova
100gr olio
1 pizzico di sale
100gr farina (io ho usato farina g.f.)
50gr fecola
1 cucchiaino di lievito per dolci
120gr mandorle tritate finemente (io ho usato metà mandorle e metà nocciole)
Procedimento:
Montare le uova intere con lo zucchero fino ad ottenere un composto bianco e spumoso.
![]()
Aggiungere l'olio,
![]()
e un pizzico di sale.
![]()
A questo punto, unite le farine setacciate con il lievito, le carote tritate con il mixer
![]()
e, infine, la frutta secca tritata a farina.
![]()
Prendete uno stampo di 20cm di diametro, oliatelo e infarinatelo e cersateci l'impasto.
![]()
Cuocete in forno a 175° per circa 45 min.
![]()
Viene morbida, un po' umida, davvero un'ottima torta di carote
!
Buona giornata a tutti,
Vivi
Avete presente le mousse di mele che piacciono tanto ai bambini? Beh, il mio boy me ne ha portate a casa un bel po'. Non sapendo che farne, ho pensato di utilizzarle in un dolce.
Mi è venuta in mente questa bella ricettina (http://freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?idd=1856805), un po' inventata e un po' no, provata qualche anno fa. Ho sostituito le mele frullate con 2 vasetti di mousse di mela/albicocca e il risultato è stato alquanto incoraggiante.
CIAMBELLA DI MELE FRULLATE 
2 uova intere
150gr zucchero
100gr olio di mais
100gr latte di soia
2 vasetti di mousse di mele
sale
250gr farina senza glutine
50gr di mainzena o amido di riso
1 bustina di lievito per dolci
1 cucchiaio di brandy
Montare le uova intere con lo zucchero fino a quando non saranno bianche e spumose. Unire l'olio, la mousse, il brandy e le farine setacciate con il lievito. Rivestire uno stampo per ciambella con carta forno, preriscaldare il forno a 175° e cuocere per circa 30 min. Sfornare, lasciar raffreddare la ciambella, metterla su un piatto da dolce e spolverizzarla con zucchero a velo.

Sofficissima e profumatissima
Ve la consiglio!
Buona domenica 
Saranno 5 o 6 anni che ho scoperto questa mia passione per la cucina e sono altrettanti gli anni durante i quali ho raccolto una quantità esorbitante di giornali e libri di cucina, tra cui un' intera collana di libri di ricette che ho acquistato qualche anno fa in allegato a "L'Arena" e che stanno lì fermi a prendere polvere, visto che non li ho praticamente mai usati.
Questa mattina mi sono svegliata con la voglia di preparare qualcosa di buono per me e per la mia famiglia. Vista la mia mania per le torte di mele, ho cercato in questi libri qualcosina che mi potesse andare a genio. Ho scovato questa bella ricettina per nulla difficile, un po' diversa dalle solite, soprattutto nel procedimento. Ho cambiato qualcosa qua e là, soprattutto per renderla senza lattosio e senza glutine, et voilà....
Carina vero? Al mio papo è piaciuta moltissimo ![]()

Torta di mele di Sorrento 
800gr di mele
1 limone (succo + buccia)
1 bicchierino di rum (ndr. Io ne ho messo 1 cucchiaio)
150gr zucchero
50gr gherigli di noce
200gr farina (ndr. Io ho usato farina senza glutine)
1/2 bustina di lievito (ndr. Nella ricetta non c'era, ma io l'ho messo lo stesso)
4 uova
50gr burro fuso(ndr. Io ho usato la stessa quntità di olio di semi)
1 pizzico di sale
zucchero a velo
Sbucciate le mele; privatele del torsolo e affettatele molto sottilmente (Ndr. Io ho usato la mandolina). Spruzzatele di succo di limone e rum; poi cospargetele con la buccia del limone finemente grattugiata.
Dopo qualche minuto di marinatura, cospargetele di zucchero; poi, rimestando, aggiungete la farina e il burro fuso; infine amalgamatevi le uova sbattute e lavorate il composto, battendolo con un mestolo di legno, dal asso verso l'alto. Quando l'avrete reso omogeneo, mescolatevi i gherigli tritati.
Versate il composto in una teglia unta, cosparsa di farina, e passatelo in forno preriscaldato a 180° per 50 min. circa.
Una volta cotta, capovolgete la torta al centro di un piatto circolare e cospargete di zucchero a velo.
Servite tiepida.
(Fonte: "1000 ricette con la frutta", Newton & Copton Editori).

Ora vi saluto, ma prima vi voglio dare una bella notizia. Mi hanno richiamato dal mio lavoro per un altro incarico e così ad aprile ricomincerò. Non vedo l'ora 
Un bacione a tutti
Vivi
Oramai mi avete data per "scomparsa" e invece eccomi qui di nuovo. Sono mesi che non aggiorno il blog, mesi che non rispondo ai vostri messaggi, pubblici e privati. Non sto qui a scusarmi, sarebbe un po' banale farlo, ma vorrei aggiornarvi su quello che mi è successo negli ultimi 8 mesi.
Come ben sapete, pochi mesi dopo essermi laureata, ho trovato un lavoro, come libraia. Ho incominciato questa nuova esperienza piena di entusiasmo. Adoro i libri e questo lavoro mi ha sempre affascinato. Mi sono divertita un sacco, ho conosciuto persone fantastiche che mi hanno insegnato i "trucchi" del mestiere (chi immaginava che ci fossero così tante cose da fare in una Libreria...), insomma i 6 mesi di contratto sono volati in un nano-secondo... A dicembre ho trovato una bella sorpresa sotto l'albero: una bella proroga di 2 mesi in un'altra libreria
Non vi dico quanto ero contenta!!!
Nel frattempo, mi sono rimessa anche a studiare... In previsione dell'apertura delle graduatorie per l'insegnamento, ho preparato quell'unico esame che mi mancava per avere il piano di studi completo e poter così accedere alle graduatorie. Certo l'insegnamento non è la cosa a cui aspiro al massimo grado, ma, come dice sempre mio padre, visti i tempi, meglio tenersi aperte più strade... L'esame l'ho dato ieri e, per fortuna, l'ho passato.
Ma non è sempre andata così bene... A gennaio è successa una cosa terribile... E' venuta a mancare mia nonna, la famosa nonna Anna della torta di mele... E' stato, ed è tuttora, un dolore tremendo... All'inizio sembrava che nulla potesse essere come prima, invece, grazie all'affetto della mia famiglia e del mio fidanzato, sono riuscita ad accettare la sua scomparsa e ad andare avanti, anche se mi manca da morire....
Oggi, 5 marzo 2009, sono a casa momentaneamente disoccupata, in attesa di sviluppi
. Qualche prospettiva ce l'ho, ma, non essendo sicura, preferisco nn parlarne (sono molto superstiziosa...). Ma guardiamo il lato positivo...Finalmente mi posso riposare un pochino, visto che questi 8 mesi sono stati veramente duri.
Per il momento è tutto. Prima però vorrei lasciarvi al volo la ricetta di una ciambella veloce veloce allo yogurt. Un po' inventata al momento e un po' no
l'ho fatta al volo ieri sera, dopo essere tornata dall'esame. E' venuta buonissima.

CIAMBELLA ALLO YOGURT, FRUTTI DI BOSCO E CIOCCOLATO 
1 vasetto di yogurt alla banana o naurale
150 gr di zucchero
3 uova intere
100gr olio di semi
200gr di farina (io ho usato quella senza glutine)
50gr di amido di riso misto fecola
1 bustina di lievito per dolci
1 cucchiaio di limoncello
frutti di bosco surgelati (ndr. La quantità esatta non la so, saranno stati 50gr)
succo di limone
1/2 tavoletta di cioccolato fondente
In una ciotola capiente mescolate lo yogurt con lo zucchero, unite le uova, una alla volta, l'olio, la farina, setacciata con il lievito e l'amido.
A questo punto, unite i frutti di bosco lasciati macerare con limone e 1 cucchiaio di zucchero e poi scolati, il cioccolato a scaglie e il limoncello.
Mescolate bene, versate in uno stampo a ciambella rivestito di carta forno e cuocete a 175° per 35 min. circa. Vale la prova stecchina.
Una volta raffreddata, cospargete di zucchero a velo e servite. Io, a dire la verità, l'ho mangiata tiepidina ed era favolosa 

Un bacione a tutti,
Vivi
Si perchè, a quanto ne so, l'originale kugelhopf è un dolce a lievitazione naturale e viene cotto nel tradizionale stampo per kugelhopf (ciambella stretta e alta, ma ondulata). Questa mattina mi è tornata l'ispirazione, o più che altro, ho voluto soddisfare una "voglia di qualcosa di buono" che mi porto dietro da un paio di settimane,
Ho infilato letteralmente la testa nel frigo e mi sono lasciata ispirare... Ho trovato, solo e pensoso (per i più deserti campi) un panetto ancora intonso di.... ebbene sì, lo ammetto, frustatemi, insultatemi, ma non posso ingannarvi... le foto parlano chiaro... di margarina (senza grassi idrogenati... almeno quello). Non ricordo nemmeno perchè l'ho comprata, forse per fare una frolla... Insomma, l'ho vista e mi è venuta in mente una ricetta che mi faceva la mia mami quando ero bambina (dimezzando le dosi, ovviamente, perchè sennò sarebbe stata troppo calorica), una ricetta di un vecchissimo ricettario della Cameo, il dolce con uvetta.
E così mi sono rimboccata le maniche e ho iniziato ad impastare, anzi a montare....
DOLCE DI UVETTE CAMEO
Si perchè bisogna partire montando 250 gr di burro (io margarina) morbido con 200 gr di zucchero.
![]()
Poi si aggiunge 4 uova intere (uno alla volta) l'aroma vaniglia, il succo di mezzo limone e un pizzichino di sale.
![]()
A questo punto ho setacciato 500gr di farina (senza glutine) con una bustina di lievito per dolci e l'ho aggiunta a cucchiaiate alternando con qualche cucchiaio di latte di soia (8-10) per ammorbidire il composto.
![]()
Alla fine si unisce 200-300gr di uvetta, precedentemente ammollata nell'acqua e infarinata, si mescola bene e si versa il tutto in uno stampo (in teoria per kugelhopf).
![]()
![]()
Si porta il forno a 180° e si cuoce per circa 50 min. Vale la prova stecchino.
![]()
![]()
Eccomi tornata per deliziarvi con una ricettina veloce, veloce. Per questa ricetta devo ringraziare due persone: la cuoca della scuola materna dove lavora la mia mami (la ricetta è sua), e la mia mami, che si è prestata come esecutrice giusto questa sera. E' una ricetta semplice, semplice, strano che non ci ho pensato prima, e che piacerà sicuramente anche ai vostri bimbi.
POLLO ALLE ZUCCHINE 
1 bistecca di petto di pollo per persona
zucchine
cipolla tritata
olio e.v.o.
sale
pepe
(dado)
prezzolo tritato
Fate soffriggere la cipolla con un goccio di olio.
![]()
Tagliate le bistecchine a quadretti e fatele rosolare in padella. Salate e pepate. La mia mami ci mette anche un pezzetto di dado per insaporire (io sarei contraria, ma lei lo preferisce).
![]()
Unite le zucchine, precedentemente tagliate a rondelle (Ndr. E'importante non tagliarle troppo sottili, sennò in cottura si "spappolano").
![]()
![]()
Aggiustate di sale e di pepe, aggiungete il prezzemolo e procedete nella cottura, regolando il fuoco secondo il bisogno e mescolando poco poco...
![]()
Più facile a dirsi che a farsi
. Ecco il pollo pronto... Io ci vedrei bene anche dello zafferano o del curry.... Chissà che prima o poi non provi una variante 
![]()
![]()
Un saluto a tutti,
Vivi
Per chi avesse dei dubbi, sono viva e vegeta, solo molto impegnata. Tra il lavoro, le lezioni e il mio boy non ho avuto più tempo per il blog e nemmeno, ahimè, per cucinare.
Risultato è che, se da una parte i jeans mi stanno un poco più larghi di un paio di mesi fa, dall'altra sento forte la saudade di tanti amici che ho conosciuto qui in questi anni e che con i loro messaggini mi hanno confermato che non si sono dimenticati di me.
Che vi racconto? Sono molto serena, ho avuto la fortuna di trovare un lavoro che mi piace molto, anche se un po' faticoso. Non cucino più, è vero, in compenso ho riscoperto un nuovo "hobby": la lettura. Il mio moroso mi domanda come è possibile, visto che sto tutto il giorno in mezzo ai libri, che appena arrivo a casa ho già un libro in mano... Eppure è proprio così! Ho anche pensato di aprire un blog che tratti di libri, ma per il momento meglio di no, visto che non riesco nemmeno a seguire questo.
Apro una piccola parentesi per chiuderla subito dopo. Elena mi ha fatto notare che alcune mie ricette sono finite talis et qualis su un altro blog con foto e tutto. Ringrazio lei perchè probabilmente se non me l'avesse detto non me ne sarei nemmeno accorta. Comunque non la considero una cosa giusta. Per carità, copiare una ricetta non è come copiare un brevetto o chissà che altro... Però tra noi blogger c'è un'etichetta di buon comportamento che tutti dovrebbero conoscere e rispettare e che prevede che si citi sempre la fonte di ciò che si pubblica. Inoltre le foto sono sempre off limits a meno che il proprietario sia consenziente. Ecco, io a questa persona, come a molte altre che mi è capitato di incontrare in questi 2 anni di blog, non ho permesso nulla, quindi la prego di evitare in futuro di farlo ancora e di cancellare le mie foto delle altre ricette che ha pubblicato perchè non serve a nulla cancellare una ricetta, quando ne ha come minimo altre 5 precedenti...
Mi domando una cosa molto semplice: ma se una ricetta "ti" piace, che "ti" costa provar"ti" la ricetta, fotografar"te"la e pubblicar"te"la? Sicuramente darebbe un tocco molto più personale al blog e si eviterebbero molti fastidi.
Un super bacione a tutti,
Vivi